Tre cose

di dada (22/05/2005 - 11:28)

La prima è che Criscia mi ha lanciato la palla del MINITEST DI AUTODENUNCIA DELLA GUARDIA DI FINANZA, relativo alla propria riserva musicale. Mi costituisco pure io.

Volume dei file musicali sul pc
Sono un po' più di 14 giga e sanno tutti di caffè.

Ultimo Cd acquistato
L'ultimo disco di Enzo Jannacci che oltre ad essere bello ha pure un bel prezzo. Si chiama MILANO 3-6-2005,

Canzone attualmente in ascolto
Hadasha dei Masada

Cinque canzoni che ascolto spesso
Stella Maris degli Einstürzende Neubauten (Ende Neu)
Libertango di Astor Piazzola suonato da Yo-Yo Ma (Soul of Tango)
Concierto de Aranjuez di Rodrigo nelle versioni di Miles Davis (Sketches of Spain) e di Jim Hall (Concierto)
Malagueña salerosa versione dei Chingon (la canzone che chiude Kill Bill 2)

Sarebbero già cinque perchè le due versioni del Concierto sono assai diverse, se proprio devo aggiungerne una ne metto una a caso di Vinicio Capossela, facciamo Ultimo amore.

Passo la palla a
LANZARONE che ha ben altro da fare, DIEGO che sarà contento di rispondere, BPZ che lo scoprirà tra qualche tempo, ALE che non se ne accorgerà nemmeno, SU che prima o poi saprà di avere qualche canzone di quelle sopraelencate in un CD da poco regalatole ma privo di titoli.

La seconda è che sono andato a Milano e che tra le cose che ho visto ce n'è una che forse più di tutte merita di essere vista, anche perchè dura soltanto 35 giorni ed è iniziata il 25 Aprile e terminerà il 29 maggio.
Tra i vari eventi di celebrazione del sessantesimo anno della Liberazione, c'è pure questa cosa che è una mostra che non è propriamente una mostra quanto piuttosto un Memorial, in cui sono presenti vari spazi che hanno la funzione di stimolare il ricordo o darne la suggestione attraverso diversi tipi di supporti. Lo sguardo d'insieme rivolto alle vicende tra il 18 aprile all'8 maggio 1945 è soprattutto lo sguardo del quotidiano di quei giorni. Un doppio spettacolo teatrale "Quei dieci giorni ad aprile". Musica e parole nei giorni della Liberazione di Milano viene recitato all'interno della mostra; due interpreti leggono e recitano gli avvenimenti di quei giorni, accompagnati da un pianista. Io ho visto soltanto "...di stenti e di speranza". Vita quotidiana in fondo alla guerra e non me l'hanno fatto vedere tutto. Visto che le prossime date di questi spettacoli non sono tantissime le scrivo per comodità qui sotto, mi raccomando, se potete farci un salto fatelo che ne vale sicuramente la pena:

"...giocando l'ultima partita...". il Cln, Mussolini, la propaganda,l'agonia : 28 e 29 maggio ore 11,30

"...di stenti e di speranza" vita quotidiana in fondo a una guerra" : 28 e 29 maggio ore 16,00

Dimenticavo... la mostra è pure gratuita.

La terza cosa è che se avete bisogno di un piccolo dizionario bilingue da scaricarvi gratuitamente, ma volendo anche più d'uno, potreste dare un'occhiata da queste parti.

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